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D.L. 89/2026: rimborso accise gasolio

D.L. 89/2026: dal 1° ottobre cambia la procedura per il rimborso delle accise sul gasolio

Dal 1° ottobre 2026 cambiano le regole procedurali per il rimborso dell'accisa sul gasolio commerciale utilizzato come carburante.

La novità è contenuta nell'art. 2, comma 7, del D.L. 22 maggio 2026, n. 89, che modifica l'art. 24-ter del D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 (Testo Unico Accise).

Cosa cambia

  • Tempi più brevi. Il termine per la formazione del silenzio-assenso passa da 60 a 30 giorni: una possibile accelerazione del riconoscimento del credito utilizzabile in compensazione.
  • Obbligo di trasmissione telematica. Per ottenere il riconoscimento del credito tramite compensazione in F24 (codice tributo 6740), la dichiarazione di rimborso dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite il Servizio Telematico Doganale — E.D.I. Viene superata la possibilità, prevista in via residuale dalle procedure precedenti, di utilizzare PEC o presentazione cartacea: a partire dal quarto trimestre 2026 queste modalità non saranno più ammesse per questa tipologia di istanze.

Le novità riguardano tutti gli esercenti attività di trasporto merci e persone che intendano fruire del credito in compensazione.

Perché è importante per le aziende

La modifica non è soltanto normativa: per le imprese di autotrasporto significa intervenire sui processi interni di:

  • Raccolta dei dati dei rifornimenti.
  • Associazione dei consumi ai veicoli.
  • Controllo di quantità e periodi di consumo.
  • Gestione delle fatture e della documentazione.
  • Generazione della dichiarazione.
  • Trasmissione telematica ad ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).
  • Riconciliazione tra dati aziendali e dati dichiarati.

In altre parole, la qualità del dato diventa ancora più importante: un errore nella gestione dei litri, delle targhe, dei periodi di consumo o della documentazione può trasformarsi in un problema nella richiesta di rimborso.

Chi ha diritto al beneficio

Il beneficio è riservato alle imprese di autotrasporto merci:

  • Iscritte all'Albo degli autotrasportatori.
  • Che svolgono attività di trasporto (conto terzi, o conto proprio solo in casi specifici).
  • Con veicoli sopra determinate caratteristiche (es. massa superiore a 7,5 tonnellate, classe ambientale adeguata).

La dichiarazione, con cadenza trimestrale, si presenta all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per recuperare parte delle accise pagate sul gasolio.

Il ruolo di SAP e K-CarbonTax

Per un'azienda strutturata, il processo può essere integrato in SAP con K-CarbonTax, l'add-on Keytech che collega:

Rifornimenti → Veicolo → Litri → Periodo → Documenti fiscali → Calcolo beneficio → Dichiarazione ADM → Riconciliazione.

Il sistema recupera i dati direttamente dal gestionale SAP, evitando il data entry manuale a ogni dichiarazione trimestrale, ed estrae in automatico i dati delle fatture carburante (numero, importo, litri acquistati) e dei mezzi, fino alla generazione del file da inviare ad ADM.

L'obiettivo dell'add-on non è semplicemente "presentare il rimborso", ma costruire un processo tracciabile, controllabile e riconciliabile.

Conclusione

Dal 1° ottobre 2026, quindi, non cambia solo una scadenza: cambia il modo in cui le aziende devono organizzare il dato necessario per ottenere il beneficio.

Volete capire come automatizzare il processo di rimborso accise dentro il vostro SAP?

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