Fit for 55

Fit for 55, il pacchetto UE per il 2030: il piano europeo per azzerare le emissioni

Il pacchetto UE per il 2030, detto Fit For 55, prevede l’azzeramento delle emissioni di CO2 nette entro il 2050 fino al 55% entro il 2030.

Dal 2035, Stop alla vendita di auto benzina e diesel

Lo stop alla vendita dei veicoli a benzina e diesel è una delle proposte contenute nel pacchetto. L’obiettivo sarà raggiunto gradualmente e sarà accompagnato dalla creazione di un nuovo mercato della COper il trasporto su gomma e per gli edifici.

Gli introiti, in base al Fit For 55, finiranno in un fondo sociale per il clima, del valore stimato di 70 miliardi in 7 anni, con cui l’Ue potrebbe cofinanziare al 50% regimi di incentivazione nazionale.

Una colonnina ogni 60 km, per la ricarica elettrica.

Per garantire che gli automobilisti siano in grado di caricare o alimentare i loro veicoli in una rete affidabile in tutta Europa.

Gli Stati membri dovranno espandere la capacità di carica in linea, con le vendite di auto a zero emissione.

Venendo semplicemente rimpiazzate, col passare degli anni per arrivare entro il 2050.

Import di prodotti inquinanti, per la Carbon Tax

Il nuovo meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere fisserà un prezzo del carbonio alle importazioni di una selezione mirata di prodotti.

Tutto questo per garantire che un’azione ambiziosa per il clima in Europa non porti a una “rilocalizzazione delle emissioni di carbonio”.

Taglio di emissioni del 61%, per l’Industria.

I settori dell’industria e dell’energia aumenteranno lo sforzo di riduzione delle emissioni di CO2 portandolo dal 43 al 61% rispetto al 2005.

Il 40% dell’energia da rinnovabili, entro il 2030

La proposta di revisione della direttiva sulle energie rinnovabili, fissa un target di produzione di energia da fonti rinnovabili del 40% entro il 2030.

Vengono poi “rafforzati” i criteri di sostenibilità per l’uso della bioenergia in modo che rispettino il principio “a cascata” per le biomasse legnose.

Revisione della direttiva accise

La tassazione riguarda tutti i prodotti energetici, elettricità compresa e verrà calcolata sul contenuto energetico, cresce al crescere dell’impatto del prodotto sull’ambiente.

La tassazione minima per ciascun prodotto a seconda dell’uso che se ne fa: nei trasporti, nei trasporti ma in settori come l’agricoltura, nel riscaldamento. L’elettricità ha una tassazione a parte.

La nuova tassazione entra in vigore a partire dal 2023 con la possibilità, in casi specifici, di un periodo transitorio a tassazione agevolata fino al 2033.

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